Le terme in Toscana
Postato da Silvia Madrigali il 30/08/2019

Le terme in Toscana
La Toscana è la regione che vanta il più alto numero di strutture termali d’Italia, grazie alla presenza di numerosi giacimenti d’acqua termale, la cui temperatura oscilla tra i 25° e i 54°, molte delle quali in convenzione con il Servizio sanitario nazionale.
Se vi trovate in vacanza in Toscana e vi capita un giorno di pioggia, non disperate, vi potete rifugiare in qualche località termale e concedervi un po' di relax, oppure, se siete toscani e non avete mai provato questa esperienza, ce n'è per tutti i gusti e per tutti i disturbi e vi potrete concedere una giornata per la cura e il benessere del corpo e dell'anima.


La più vicina a noi è Bagni di Lucca, Casa Bocella Jean Varraud che offre grotte e fanghi per patologie reumatiche, aerosol e inalazioni per riniti, sinusiti e otiti, la stanza della nebbia per le bronchiti, irrigazioni vaginali per leucorrea e vaginiti, bagni e idromassaggi per dermatiti.
Conosciuta già dai Romani ha avuto ospiti illustri quali i poeti Shelley, Byron e Carducci.


Verso la rivale storica di Lucca, Pisa, troviamo invece Casciana Terme, con il suo bellissimo villaggio termale circondato dalle colline pisane, con fanghi per reumatismi e osteoartrosi, bagni in vasca singoli per reumatismi e malattia dermatologiche, idromassaggi per flebopatie croniche, inalazioni per sinusiti e otite catarrali e cure idropiniche per la sindrome dell'intestino irritabile e dispepsia di origine gastroenterica o biliare.
Nella stessa zona c'è San Giuliano Terme (Bagni di Pisa) le cui acque curative che sgorgano ad una temperatura di circa 37° sono conosciute sin dai tempi dei romani.
Qui possiamo trovare la grotta termale per patologie respiratorie e artoreumatiche, la balneoterapia per malattie dermatologiche e vasculopatie, le inalazioni per patologie croniche dell'apparato respiratorio, i fanghi per artrosi e lombalgie.


Non molto lontano, si trovano anche le località di Montecatini Terme e Monsummano Terme, in provincia di Pistoia, storica destinazione curativa la prima, frequentata da illustri personaggi provenienti da tutto il mondo in particolare all’inizio del secolo scorso, come zar e principi, attratti dalle proprietà curative delle acque termali, dalla numerosa e lussuosa offerta ricettiva e dai servizi di qualità che questa ridente cittadina era solita offrire. Le cure idropiniche trattano la stipsi, le inalazioni e l'aerosol le sinusiti, bronchiti e faringiti croniche, i bagni curano le flebopatie e le insufflazioni endotimpaniche le otiti.
Monsummano è ricordata soprattutto per il suo stabilimento termale innovativo, la Grotta Giusti, che prende il nome da una grotta naturale dai vapori termali tuttora utilizzata dallo stabilimento per offrire cure e trattamenti di bellezza a coloro che scelgono questo splendido contesto per godersi dei momenti di puro piacere e relax. 
Inotre ci sono i fanghi per artrosi e lombalgie, le inalazioni per patologie croniche dell'apparato respiratorio, la balneoterapia per malattie dermatologiche e vasculopatie periferiche e la grotta termale per patalogie artroreumatiche e respiratorie.


La zona della Toscana più ricca di terme naturali è quella della provincia di Siena, dove le dolci e sinuose colline della Val d’Orcia (dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità), le particolarissime Crete Senesi ed i verdi pendii del Monte Amiata fanno da cornice ad alcune delle località termali più note d’Italia.
Al confine tra la provincia di Siena e quella di Grosseto, le terme naturali di Petriolo e Saturnia offrono varie soluzioni per godere di piacevoli momenti di benessere e relax per la mente e per il corpo, dai bagni gratuiti nelle sorgenti e nelle piscine naturali di acqua termale che si trovano in mezzo alla natura, ai lussuosi stabilimenti dove si viene coccolati con ogni genere di trattamento.
Il territorio della Val d’Orcia, e in particolare il Parco Artistico Naturale e Culturale, offre una delle località termali più antiche e conosciute della regione, Bagno Vignoni, famosa per la sua vasca romanica termale posta al centro della piazza del paese, circondata da un paesaggio collinare di rara bellezza, non lontana da altri paesini molto rinomati come San Quirico e Castiglione d’Orcia, e Pienza.


A due passi da Bagno Vignoni e dall’inconfondibile natura del Monte Amiata vi è anche Bagni San Filippo, altra piccola località termale che offre due tipi di acque terapeutiche: quelle solforose che sgorgano dalle rocce del fosso dell’Acqua Bianca e quelle delle piscine fangose totalmente bianche della cosiddetta Balena Bianca.


Chianciano Termeè un’altra destinazione termale da non perdere, anche perchè il proverbio recita: “Chianciano fegato sano”. Infatti qui si possono fare trattamenti per patologie epatiche e dell'apparato gastroenterico, per quelle artroreumatiche, vascolari e delle prime vie respiratorie.
Situata a confine tra la Val d’Orcia e la Valdichiana, a due passi da alcune delle località vinicole più rinomate della Toscana, come Montalcino, Montepulciano e Pienza, perfette come mete di un tour enogastronomico organizzato all’insegna della cucina tradizionale toscana, con prodotti e ricette tipici locali.
Alle Terme di Montepulciano, le acque sono ricche di acido carbonico libero e tramite pozzi profondi sono incanalate direttamente ai reparti terapeutici senza esposizione all'aria così le loro proprietà restano inalterate. Vengono formiti fanghi termali per patologie artroreumatiche, bagni teraupetici per dematiti, inalazioni per malattie otorinolaringoiatriche e irrigazioni vaginali per leucorrea e vaginiti.
Sempre in provincia di Siena, al confine tra il Chianti e la Val di Chiana ed immersa nel contesto naturalistico delle Crete Senesi, vi è Rapolano Terme, piccola località molto conosciuta per la presenza dei due stabilimenti termali di San Giovanni e dell’Antica Querciolaia, che offrono servizi e trattamenti di alta qualità ed innovativi sia per la cura di patologie specifiche, che per il benessere ed il relax. 
Le terme dell'Antica Querciolaia sono alimentate da una sorgente con una portata di oltre 1.000.000 l/giorno e l'acqua sgorga a 39/40°. Si possono fare i fanghi per artrosi e lombalgie, le inalazioni per le sinusiti e le insufflazioni per le otiti catarrali.
Rimanendo ancora nella medesima provincia, ma dirigendosi più a sud verso il confine con l’Umbria troviamo San Casciano dei Bagni, località che, con le sue 42 sorgenti termali che sgorgano ad una temperatura media di 40°, è situata al terzo posto in Europa per portata di acqua (termale). 
Al centro termale Fonteverde, i fanghi curano artrosi e lombalgie, la balneoterapia le malattie dermatologiche e le inalazioni le patologie croniche dell'apparato respiratorio.
Qui gli stabilimenti termali sono dediti ad un’accoglienza ed un trattamento degli ospiti di qualità ed eccellenza (non a caso è stata insignita anche del riconoscimento Bandiera Arancione)


Cambiando provincia, a breve distanza dal meraviglioso capoluogo toscano, troviamo Gambassi Terme, immerso nel contesto paesaggistico della Val d’Elsa. Qui gli stabilimenti termali sono particolarmente indicati per la cura di patologie relative all’apparato digestivo, terapie inalatorie per riniti, bronchiti , allergie e sinusiti e cure idropiniche per la stipsi.


Se ci spostiamo verso il mare, invece, lungo la costa a sud di Livorno e più precisamente vicino a quel bellissimo tratto denominato Costa degli Etruschi per i numerosi ritrovamenti archeologici di uno dei più grandi insediamenti etruschi mai esistiti in tutta la penisola, troviamo Venturina con un moderno stabilimento termale.

Sempre in provincia di Livorno si trova La Cerreta e le Terme di Sassetta, 70 ettari di spazi aperti nel verde, di collina boscata, di vigneti, oliveti e allevamenti. Un ambiente che dona benefici profondi alla salute del corpo e della mente.
Non c’era nulla, solo campi incolti, una falda d’acqua termale, trovata per caso, scavando in cerca di una sorgente per abbeverare gli allevamenti. Lasciata libera di scorrere e zampillare, fra gore e cascate, per portare a tutti il suo messaggio di energia e dinamicità.
L’azione di un’acqua termale unica al mondo si unisce a percorsi e trattamenti olistici che utilizzano solo i prodotti freschi dei propri orti e allevamenti, combinati attraverso tecniche e manualità di antiche tradizioni occidentali e orientali.

L’acqua delle Terme di Sassetta è ricca di solfati, calcio, preziosi minerali e oligoelementi. Nasce naturalmente dalla terra alla temperatura di 51° C  e va ad alimentare la struttura termale, ispirata alla tradizione architettonica delle terme etrusche e romane. E’ un’acqua Solfato-Calcica ,  che proprio grazie alla sua particolare composizione e concentrazione di elementi dona i maggiori effetti terapeutici a livello dell’apparato respiratorio, della pelle e dell’apparato osteomuscolare.

Fra boschi di castagni e querce, come in un edificio riportato alla luce dal passato, l’acqua sgorga dalle cascate della colonna centrale e dalle pareti esterne, dagli idromassaggi cervicali, dorsali e plantari. Poi scorre lungo le gore a cascata dalla piscina più calda (38°), proseguendo con una piscina balneoterapica esterna con idromassaggi e cascate (36°) fino all’ultima piscina esterna alla struttura, fra getti, schizzi e rivoli che arricchiscono un percorso rigenerante per il corpo e la mente.
E' presente un bagno turco in pietra di fiume, docce emozionali, cromo e aromaterapiche, bio sauna aromaterapica con essenze naturali, un percorso Kneipp, tisane e infusi con erbe di produzione propria, assaggi di prodotti aziendali come macedonia o yogurt, area relax con lettini e solarium.


Per consigli su quale terme scegliere in Toscana