Acquedotto del Nottolini a Lucca
Postato da Silvia Madrigali il 10/04/2018

Acquedotto del Nottolini a Lucca

L'acquedotto del Nottolini è un acquedotto di stile romano situato a Lucca e realizzato dall'ingegnere e artista lucchese Lorenzo Nottolini.

La costruzione dell'Acquedotto fu voluta nel 1822 da Maria Luisa di Borbone con lo scopo di portare l'acqua nel centro della città. 

I lavori furono affidati all'architetto Lorenzo Nottolini ,originario di Capannori,  iniziarono nel 1823 e continuarono fino al 1851 a causa di alcune interruzioni. 

Le condotte si sviluppano per 3,2 chilometri su una struttura alta circa 12 metri e sostenuta da 460 archi in mattoni e muratura che sostengono, sulla sommità, due canali per le acque (uno per quelle più pure destinate ad usi potabili e uno per le acque usate nelle fontane monumentali del centro). 

Oggi l'acquedotto si presenta sostanzialmente integro, tranne l'interruzione resa necessaria nella prima metà del 1900 quando fu costruita l'autostrada A11 Firenze-Mare, per la quale furono rimosse 6 arcate. 

Oggi l'acquedotto non è più utilizzato per portare l'acqua in centro e la sua attuale salvaguardia è a scopo monumentale.


L'itinerario completo parte dal ben visibile Tempietto-cisterna di San Concordio, in Via Nottolini, subito dietro la stazione ferroviaria di Lucca.

Per chi arriva in auto è possibile parcheggiare gratuitamente lungo la Via Nottolini.

Si percorre (verso sud) il sentiero sterrato che costeggia il maestoso acquedotto e che attraversa come una linea retta la campagna tra i comuni di Lucca e Capannori.  

Si incontreranno dei suggestivi ponticelli su piccoli corsi d’acqua e si potrà godere di tante fontane d’acqua purissima lungo tutto il percorso.

Sarà necessario attraversare qualche piccola strada aperta al traffico, l'autostrada A11 Firenze-Mare tramite un piccolo ponte pedonale e la Via di Sottomonte (l'unica ad alto scorrimento).

Dopo circa 3 Km si raggiunge, tramite un brevissimo tratto in leggera salita, il Tempietto-cisterna di Guamo, da dove ha origine la prima arcata dell’acquedotto.

Se si prosegue per circa 300 metri su un piccolo sentiero, sempre sterrato che costeggia l’acquedotto interrato e poi altri 700 metri, si giunge al Parco delle Parole d'Oro.


Se non conoscete l'acquedotto di Lucca, vi consigliamo vivamente di venirci a trovare al
B&B Lucca Fora (clicca QUI per visitare il nostro sito) e vi daremo tutte le indicazioni per la vostra visita